Quale futuro per il Brasile?

Quale futuro per il Brasile?

Le elezioni in Brasile sono uno degli eventi più importanti di quest’anno da un punto di vista geopolitico: il confronto fra i due principali candidati, Jair Bolsonaro e Luis Ignacio Lula da Silva, dopo il primo turno, si è scaldato sempre di più. Il presidente uscente Bolsonaro, che era dato per sconfitto sin da subito, ha dimostrato di poter riconquistare il consenso riuscendo a ottenere il 42% delle preferenze, contro il 48% di Lula, molto vicino alla soglia del 50% che avrebbe consentito all’ex presidente di ottenere la vittoria sin dal primo turno.

La vittoria finale di Lula, con un distacco estremamente risicato, fa perfettamente comprendere come un Paese spaccato avrà un futuro alle porte più complicato del previsto. Ne parliamo nell’ultimo episodio di Prospettive, ascoltalo su tutte le piattaforme.

Pubblicato da Gabriele Rapisarda

Classe 2001, studio alla facoltà di Scienze Politiche e Relazioni Internazionali a Roma Tre. Da sempre appassionato di geopolitica e attualità, soprattutto quella del Medio Oriente e dell'Africa. Sogno di poter visitare i Paesi che studio e nel frattempo leggo tutto quello che trovo a riguardo, che magari torna utile.