Un nuovo Supereroe dell’ambiente in circolazione: il Garante del Verde

Un nuovo Supereroe dell’ambiente in circolazione: il Garante del Verde

Che gli alberi ricoprano un ruolo essenziale e indispensabile nel mondo e nella nostra vita non dovrebbe essere una sorpresa. Come dei giganti silenti hanno assistito per migliaia di decenni al cammino evolutivo dell’uomo; dalla preistoria fino ad oggi continuano a far parte della vita di tutti noi. Necessari, silenziosi, eppure dei tesori.

Ma, parlando di tesori, sarebbe anche arrivato il momento di trattarli come tali, e sembrerebbe che il Sindaco di Milano se ne stia rendendo conto. Nell’ambito della tutela ambientale si stanno infatti facendo dei piccoli passi avanti: negli ultimi giorni il Consiglio Comunale di Milano ha approvato l’istituzione del Garante del Verde, del Suolo e degli Alberi. Ma cos’è? E soprattutto, quali compiti ha?

Il Garante del Verde

Parliamo di un organo collegiale composto da tre membri nominati dal Sindaco con qualifiche in ambito ambientale e urbanistico che resteranno in carica per cinque anni. Quest’autorità a carattere onorifico potrà inoltre riferire e richiedere interventi agli organi del Comune ogni volta che sarà necessario, vista la collaborazione con la SUE (Sportello Unico dell’Edilizia) di Milano. Vigilare la corretta applicazione delle normative in materia di consumo del suolo e tutela del verde è uno dei compiti principali di questi nuovi difensori, oltre a promuovere la ricostituzione di spazi aperti e campagne di sensibilizzazione ed educazione per i cittadini stessi. La domanda che può sorgere spontanea è: perché dovremmo avere bisogno d’un Garante?

Tutti noi siamo a conoscenza dell’importante ruolo che gli alberi ricoprono dal punto di vista ambientale: grazie alla loro attività di fotosintesi migliorano la qualità dell’aria che respiriamo e, inoltre, fungono da dimora per molti animali. E per noi cittadini? Se avete mai sentito parlare delle ‘’isole di calore’’, che ogni estate creano non pochi problemi alle persone più anziane, sapete già la risposta. Infatti gli alberi funzionano da condizionatori naturali, mitigando la temperatura grazie all’umidità da loro prodotta. E’ inoltre doveroso riconoscergli il contributo che danno al nostro benessere psico-fisico: molti di noi, soprattutto in questo periodo difficile, sono riusciti a trovare un po’ di pace e spensieratezza con lunghe camminate nel verde, godendosi l’aria fresca ed il rumore delle foglie in balia del vento. Solo l’immagine infonde serenità e leggerezza.

Grigio o verde?

Nonostante questa consapevolezza, continuano ancora oggi tagli e disboscamenti indiscriminati, con scusanti che spesso variano dalla pericolosità di caduta alle possibili patologie che si potrebbero manifestare in un lontano futuro. Nella maggior parte dei casi, in realtà, le ragioni sono legate all’occupazione del territorio oppure a meri motivi industriali; e si prova a giustificare queste azioni sconsiderate come necessarie per la ‘’riqualificazione’’ dell’area.

Ultimo episodio ad aver scosso l’opinione pubblica è quello avvenuto nel Parco del Torre a Udine, dove, all’interno di un’area protetta classificata ARIA (Area di Rilevante Interesse Ambientale), un cantiere abusivo stava distruggendo un intero patrimonio ambientale di elevata importanza.
E’ stata Elsa Merlino, determinata 26enne e studentessa di Scienze Ambientali, ad aver assunto il controllo della situazione denunciando le attività illecite alla Guardia Forestale e all’associazione di Legambiente. Il giorno dopo, ruspe e macchinari vari non c’erano più.

Elsa si è fatta ‘’Garante del Verde’’ ed ha deciso di agire nonostante le paure e le possibili ripercussioni che avrebbe potuto subire. Oggi, insieme ad un’altra grande personalità quale Giacomo Castana, etnobotanico e ideatore del progetto Prospettive Vegetali, stanno promuovendo una campagna social per istituire un ‘’Garante del Verde’’ in ogni comune italiano.
Questa è l’ennesima prova di come alzare la voce per cause nobili sia importante e doveroso, perché per fare la differenza basta poco e soprattutto basta volerlo. Alla fine della giostra saremo noi giovani a decidere che direzione far prendere al futuro del nostro paese. Voi che preferite: grigio o verde?

Pubblicato da Ludovica Luciano

Ludovica Luciano, nata nel 2000 e innamorata della Natura sin da tenera età. Studentessa di Scienze Naturali e volontaria a tempo perso, scrivo per fare la differenza e rendere giustizia in nome dell’ambiente.

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