Il ruolo dei minerali all’interno dell’alimentazione quotidiana

Il ruolo dei minerali all’interno dell’alimentazione quotidiana

I Sali Minerali sono composti inorganici in grado di regolare diversi processi metabolici a tal punto da risultare essenziali per la vita e la salute dell’uomo. I Minerali costituiscono circa il 6-7% del peso corporeo svolgono un ruolo importante per il mantenimento dell’equilibrio idrico, per la regolazione della funzione neuro-muscolare ed inoltre concorrono all’accrescimento fisico del ragazzo, al ricambio e all’accrescimento dei tessuti. I minerali possono essere classificati in macroelementi, oligoelementi e microelementi:

  • Macroelementi

Per macroelementi si intendono tutti quei minerali presenti in discrete quantità nell’organismo, il cui fabbisogno stimato è > 100mg/Die, tra questi troviamo:

  • Calcio:

Rappresenta il 40% di tutti i minerali presenti nell’organismo, incide sulla contrazione muscolare sulla contrazione cardiaca, sul funzionamento del sistema nervoso centrale (SNC) e sulla coagulazione del sangue, inoltre, insieme al fosforo, rappresenta il principale costituente delle ossa. La carenza di calcio può provocare una riduzione della massa ossea, una peggior funzionalità cardiaca ed una diminuzione della trasmissione neuronale.

  • Fosforo:

Insieme al calcio e alla vitamina D è un elemento essenziale per la formazione delle ossa

  • Magnesio:

Svolge un ruolo importante per il normale funzionamento di nervi e muscoli

  • Potassio:

Costituisce lo 0,35% del peso corporeo, svolge un ruolo importante per il funzionamento dei muscoli scheletrici e del miocardio e per regolare l’eccitabilità neuromuscolare, oltre ad essere coinvolto nella regolazione della pressione osmotica e nella ritenzione idrica.

  • Zolfo:

Lo zolfo svolge un ruolo importante per la formazione di cartilagini, peli e capelli

  • Sodio:

Il Sodio è uno dei minerali maggiormente presenti nell’organismo, è considerato il regolatore della permeabilità delle membrane cellulari ed è presente nel sale e in tutti i cibi salati. Secondo l’INRAN (istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione) più della metà del sodio presente negli alimenti è contenuto nei cibi precotti e conservati

  • Cloro:

Svolge un ruolo importante per la digestione delle proteine, nella regolazione del bilancio idrico, nella regolazione della pressione osmotica e per il corretto equilibrio acido-base.

 

  • Microelementi e Oligoelementi

Gli oligoelementi e i microelementi sono i sali minerali presenti in minor traccia all’interno dell’organismo          il fabbisogno dei microelementi varia da una quota < 1mg fino a 99mg, per gli oligoelementi invece parleremo di un fabbisogno in microgrammi il cui apporto giornaliero consigliato non è neanche ben definito a tal punto che in parte vengono considerati inessenziali. Alla categoria dei microelementi appartengono: ferro, rame, zinco, fluoro, iodio, selenio, cobalto manganese e molibdeno. Tra gli oligoelementi invece troviamo arsenico, bromo, boro, cromo, germanio nichel, silicio, stagno, vanadio, tungsteno

  • Il ruolo dell’alimentazione per l’assunzione dei minerali:

L’alimentazione ricopre un ruolo di primaria importanza per l’assunzione dei sali minerali, tra i cibi maggiormente ricchi in sali troviamo:

Calcio (Ca)= latte e derivati (yogurt e formaggi), pesce (salmone), ortaggi e verdura a foglia verde                                                        Magnesio (Mg) = frutta secca, cacao, cereali integrali e crusca                                                                                                                                                                    Ferro (Fe) = frutta secca, fagioli, cereali, carne rossa, verdure a foglia, pesce (sardine e salmone)                                                                    Fosforo (P) = latte e pesce                                                                                                                                                                      Sodio (Na) = sale da tavola, alghe marine commestibili e prodotti a base di sale                                                                                          Potassio (K)= legumi, patate, banane, frutta, ortaggi e carni fresche                                                                                                                                                                            Cloro (Cl) = sale da tavola                                                                                                                                                                                          Zolfo (S) = carne, pesce, uova e legumi (alimenti contenenti proteine)

Gestire in maniera corretta la nostra giornata alimentare significa anche non prescindere mai dall’integrazione di sali minerali, ad esempio nel momento in cui pratichiamo una qualsiasi attività fisica la sudorazione a cui siamo sottoposti ci indurrà a perdere sodio, potassio, magnesio e calcio per cui la reintegrazione di tali sali sarà fondamentale. Tra le principali strategie nutrizionali per mantenere un giusto apporto di sali minerali è importante ricordare il consumo di frutta e verdura di stagione, consumare quotidianamente almeno due porzioni di frutta e due o più di verdura e consumare prodotti in grado di garantire un buon apporto di calcio, fosforo, magnesio e potassio come latte (e derivati) o pesce.

Pubblicato da Matteo De Angelis

Laureato in Dietistica presso l’università di Roma Tor Vergata, regolarmente iscritto all’albo di competenza. Dietista presso diverse realtà in ambito calcistico e sportivo con esperienza di nutrizione clinica.

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