L’importanza della fibra alimentare, pregi e benefici di un’alleata della nostra alimentazione

L’importanza della fibra alimentare, pregi e benefici di un’alleata della nostra alimentazione

Seguire un regime alimentare corretto significa assumere un quantitativo di macro e micronutrienti giornalieri idonei a soddisfare il fabbisogno energetico di ciascun individuo. Ogni alimento che ingeriamo presenta una serie di caratteristiche, ci sono alimenti maggiormente ricchi in ferro (Fe), alimenti prettamente proteici o alimenti contenenti grandi dosi di potassio (K) piuttosto che magnesio (Mg). Oggi parliamo dell’importanza della fibra alimentare nella nostra alimentazione.

La fibra alimentare

All’interno di alcuni alimenti troviamo anche delle componenti che non rientrano nella categoria dei ‘’nutrienti’’ come le fibre alimentari. Queste, pur essendo commestibili, non vengono né digerite né assimilate ma presentano innumerevoli effetti benefici e per ciò sono molto presenti e ricercate all’interno di uno schema nutrizionale bilanciato.

Le fibre alimentari vengono classificate in fibre solubili (o idrosolubili) che si dissolvono in acqua e fibre non solubili (o insolubili) che non si dissolvono in acqua. Nel momento in cui raggiungono l’intestino, le fibre solubili si dissolvono divenendo una massa gelatinosa mentre le insolubili assorbono acqua aumentando il volume delle feci e ammorbidendole. Tra le fibre solubili troviamo pectine, glucani, inulina e così via. Queste sono presenti maggiormente all’interno di frutta e verdura. Tra le fibre insolubili invece troviamo principalmente la cellulosa e la ligniga le quali si trovano soprattutto nei cereali di stampo integrale e nella frutta secca ma possiamo trovarle anche nelle verdure a foglia verde.

Secondo la letteratura scientifica la dose ottimale giornaliera di fibre da assumere è di circa 30g, queste (indipendentemente dal fatto di essere solubili o insolubili) sono presenti in una serie di alimenti costituiti prevalentemente da carboidrati come cereali, frutta, verdura o legumi (soprattutto legumi secchi).

L’importanza della fibra alimentare

Nel maggio 2016 la FDA (Food and Drug Administration) statunitense ha dichiarato che le fibre alimentari sono dotate di dimostrati benefici fisiologici, facendo partire una vera e propria campagna di sensibilizzazione al fine di esortare chiunque a garantire una determinata assunzione di fibra giornaliera.                              È bene ricordare che la quota consigliata e raccomandata è di circa 30gr/die, infatti l’eccesso di fibra può determinare delle situazioni spiacevoli come l’irritazione del colon, diarrea o gonfiore.

Tra i principali effetti benefici relativi ad un’adeguata assunzione di fibra alimentare troviamo:

  • Regolarizzazione della funzione intestinale, contrastando problematiche di stitichezza
  • Aumento della velocità del transito intestinale, riducendo il tempo di permanenza intestinale per sostanze potenzialmente nocive per la mucosa intestinale, riducendo così anche il rischio di sviluppare forme di cancro al colon-retto, inoltre aumentando la velocità di transito intestinale verrà ridotta anche la permanenza del materiale fecale nello stomaco determinando una riduzione nell’assorbimento dei nutrienti.
  • Rappresentano un valido alleato per contrastare l’obesità, l’Ipercolesterolemia e problematiche di natura cardiovascolare, in quanto interferiscono con l’assorbimento di lipidi (tra cui il colesterolo) e glucidi (zuccheri)
  • Aiutano a contrastare gli attacchi di fame, determinando una riduzione ed una modulazione del picco glicemico (con effetti benefici per la prevenzione del diabete di tipo II o diabete di tipo alimentare) e prolungando la sensazione di sazietà, il che aiuta anche nel controllo del peso corporeo.

Indipendentemente dal fatto di contenere fibre solubili o insolubili oggi molti professionisti puntano ad inserire un adeguato (e consigliato) quantitativo di fibra all’interno dei propri schemi terapeutici nutrizionali così da riuscire a gestire e tutelare il paziente a tutto tondo, monitorando sia l’andamento fisico che clinico  sfruttando tutte le proprietà della fibra alimentare sopra elencate.

 

LEGGI I NOSTRI ARTICOLI

Pubblicato da Matteo De Angelis

Laureato in Dietistica presso l’università di Roma Tor Vergata, regolarmente iscritto all’albo di competenza. Dietista presso diverse realtà in ambito calcistico e sportivo con esperienza di nutrizione clinica.

Commenti

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.